Diffondere in 3d
Disseminare in 3d
Divulgare in 3d

La Terza Missione Di Scitec E I 3 Pilastri

Public Engagement - Comunicazione in3d - Valutazione

Image

Le linee guida enunciate dalla RRI - Ricerca e Innovazione Responsabile (a partire da Horizon2020) e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile individuati in Agenda 2030 (declinati dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile nel 2016 in ONU) hanno indicato che occorre dotarsi di una visione ‘socialmente innovativa’ in tutta l’estensione del progetto di ricerca: partendo dalla fase di raccolta delle aspettative per arrivare alla fase di ‘restituzione’ e della rilevazione dell’impatto delle ricerche.

Scitec parte dall’assunto che sia tanto importante allineare i processi e i risultati della ricerca e dell'innovazione ai valori, ai bisogni e alle aspirazioni della società quanto riuscire a moltiplicarne l’efficacia, adottando, a completamento, sia un modello personalizzato di Comunicazione utile al trasferimento della conoscenza, sia di Valutazione utile all’analisi dell’efficacia dei processi.

Per rispondere adeguatamente alle indicazioni ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca), SCITEC ha individuato 3 pilastri su cui basare le Attività di Terza Missione per facilitare la circolarità della conoscenza Questi pilastri sono:

Percorsi di Public engagement

Lo scopo è quello di raggiungere e coinvolgere in modo efficace i diversi attori.

Questo significa declinare la ‘conoscenza’ riuscendo a sfruttare le sfumature dei molteplici linguaggi e a coniugare ed armonizzare le modalità di espressione tradizionali con quelle creative delle attività non convenzionali.

Alcuni degli strumenti con cui SCITEC si occupa della comunicazione:

Strumenti Social: Twitter, LinkedIn, Instagram, YouTube

Sito Web: Istituto e Cnr Nazionale (pubblicazione News ed Eventi)

Flyer delle attività, Brochures, Biglietti da visita, e-Cards, Report annuali delle attività di Terza Missione

Materiale espositivo, totem, roll up, video, ect

Media Nazionali: Pubblicazioni su quotidiani, Registrazioni televisive – Tg e Programmi (Ulisse e Memex Rai Cultura)

WebTv Cnr – diffusione dei prodotti del Cnr

Image

Scitec ha rafforzato il proprio modello individuando, attraverso tre Provvedimenti del Direttore, una struttura organizzativa basata su 3 squadre denominate: Terza Missione in3d, Social Team e Sito web a cui affidare ideazione, realizzazione e monitoraggio delle attività di Public Engagement, la sottomissione dei contenuti redatti dalla comunità scientifica Scitec, la manutenzione e il coinvolgimento di network (e comunità) istituzionali, sociali, educativi, produttivi e scientifici.

Qui il link ai prvvedimenti

Come contattare i team.......

Terza Missione in3d:

michela.tassistro@scitec.cnr.it

ilaria.schizzi@scitec.cnr.it

Sito Web:

marcello.marelli@scitec.cnr.it

Public Engagement

I percorsi saranno tanto più efficaci quanto più modellati a ciascun ambito di interesse: Educational, Contesti internazionali, Contesti non convenzionali, Istituzioni e Produzione e Convegni

Image

Comunicazione

Per mettere a punto Attività di Terza Missione efficaci ed efficienti, Scitec ha scelto la massima flessibilità di proposta, modellando le proprie attività attraverso una matrice di variabili, che tengono conto della mappatura degli stakeholders e delle loro esigenze, dei livelli delle aspettative e dei linguaggi da usare secondo l’interlocutore, il territorio, il tipo di ricerca, lo specifico ambito istituzionale, ecc.
La definizione ben raffigura
- sia la tridimensionalità che deve ormai avere la comunicazione:

  • per fornire informazioni usando strumenti ‘tradizionali’ e non convenzionali,
  • per costruire efficaci reti formali ed informali
  • per proporsi quale naturale congiunzione tra la ricerca e il territor

- sia le tre D (Diffusione, Disseminazione e Divulgazione) utilizzate per far conoscere le Attività di Terza Missione, qui declinate partendo dalla loro radice latina.

Diffondere lat. DIFFUNDERE- p.p. DIFFUSUS – da FUNDERE versare, spandere, Preceduto dalla partic. DIS che conferisce la idea di cosa che si separa, che si allarga (v. Fondere). – Spargere, Versare in copia e più specialmente per largo tratto; e propriam. Riferiscesi a liquidi.
Deriv. Diffotitore, Diffuso, Onde Diffusione; Diffusivo

La DIFFUSIONE implica ALLARGARE la comunicazione a tutti gi stakeholder raggiungendo ambiti e categorie considerati non convenzionali.

Disseminàre dal lat. DISSEMINARE comp. della partic. DIS, che accenna a separazione (v. Dis), e SEMEN seme (v. Seme). Spargere come il seme che si getta nel campo; fig. Diffondere (specialmente coi detti, un errore, una calunnia).

LA DISSEMINAZIONE implica TRASFORMARE coloro che ricevono la comunicazione in ‘moltiplicatori’ diretti del sapere.

Divulgàre = lat. DIVULGARE (e anche DIVOLGARE) comp. Della partic. DI(S) in diverse parti e VULGARE propr. Parlare tra il volgo, indi render comune, generale, da VULGUS popolo, pubblico (v. Volgo)
Render pubblico, Far noto a tutti: riferito a notizie, fatti, disegni e simili
Deriv. Divulgamente, Divulgatore-trice, divulgazione

La DIVULGAZIONE implica TRADURRE in un linguaggio comprensibile ai non addetti ai lavori ed efficace nel suscitare curiosità e interesse.
Diffondere

La DIFFUSIONE implica ALLARGARE la comunicazione a tutti gli stakeholder raggiungendo ambiti e categorie considerati non convenzionali
Il modello intende sfruttare la capacità di penetrare ambiti e tematiche completamente diverse per fondere differenti approcci e allargare le potenzialità

Valutazione

Scitec considera la valutazione un pilastro della propria azione: si tratta di uno strumento di osservazione, analisi e interpretazione delle variabili chiave delle attività di terza missione, in base a criteri di efficienza, efficacia e qualità, finalizzato al miglioramento delle azioni successive. La valutazione riguarda:

01

Apprendimento

La valutazione dell’apprendimento riguarda la corrispondenza tra obiettivi e risultati della formazione - istruzione. È collegata alla tipologia delle competenze che devono essere apprese, pertanto le modalità e gli strumenti di rilevazione devono essere flessibili e variano a seconda del percorso formativo e degli elementi da valutare.
02

Gradimento

La valutazione del gradimento dà importanti indicazioni, attraverso la rilevazione della soddisfazione dell’utente, sull’efficienza, l’efficacia e la qualità dell’offerta formativa/informativa. Gradimento significa “qualità percepita”, percezione individuale dell’esperienza: la valutazione utilizza anche metodologie e strumenti di tipo qualitativo.
03

Impatto

La valutazione dell’impatto della comunicazione presenta molte complessità, legate alla natura stessa della comunicazione caratterizzata, per esempio, dalla relazione fra soggetti diversi, dall’interpretazione soggettiva del contenuto, dall’interrelazione fra la trasmissione del messaggio e il contesto nel quale avviene, ecc. L’analisi viene effettuata sulla base degli obiettivi dichiarati durante la progettazione e può essere condotta a diversi livelli, più superficiali o più approfonditi, nonché su aspetti diversi (i contenuti dell’informazione, i canali utilizzati, ecc.).

REPORTISTICA

I risultati elaborati vengono organizzati in un Report la cui struttura è progettata su misura del destinatario, fornendogli informazioni utili per orientare le sue azioni successive. In questo senso, il Report può avere non solo contenuti, ma anche livelli di approfondimento diversificati.