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SCITEC al Festival delle Scienze 2020
Il nostro bilancio: tanto lavoro, nuove sfide e grandi soddisfazioni! SCITEC Milano ha partecipato lo scorso fine ottobre al Festival della scienza di Genova in collaborazione con Erion e il progetto RM@Schools.
Il team di SCITEC capitanato dalla Dott.ssa Laura Polito ha sviluppato e realizzato con grande entusiasmo un Digilab per il programma scuole e un laboratorio nella Piazza delle Feste dal titolo “I tesori nascosti nei dispositivi elettronici - Storia delle materie prime critiche e di un riciclo possibile”.
Un’esperienza che ci ha messo a confronto con nuovi format e modi di comunicare, affrontando il contesto di incertezza determinato dalla pandemia. La nostra sfida? Portare il nostro bancone da laboratorio in una classe virtuale con una esperienza interattiva in grado di avvicinarci alla chimica e al mondo dei materiali critici che sempre di più ci coinvolge tutti. Un obiettivo raggiunto grazie a un gran lavoro di squadra e di condivisione, discussione, prove e test. Fieri di aver contribuito ad una edizione del festival difficile, ma che trova conferme nei contenuti di qualità e nell’attenzione alla nostra amata scienza.
I numeri del FdS2020 “IL BILANCIO FINALE: LABORATORI DIGITALI PER LE SCUOLE SOLD OUT CON STUDENTI COLLEGATI DA TUTTA ITALIA. 20MILA PRESENZE ALLE CONFERENZE ONLINE, MOSTRE E LABORATORI IN SICUREZZA” [1]
1 – fonte: Comunicati Stampa FdS2020 - http://www.festivalscienza.it/site/home/stampa.html
Foto Credits: Festival della Scienza - Foto di Bruno Oliveri e Lorenzo Gammarota - https://www.flickr.com/photos/festivaldellascienza/albums/72157716566752948
I tesori nascosti nei dispositivi elettronici
Storia delle materie prime critiche e di un riciclo possibile
Sapevate che il frigorifero è un bene prezioso? Non è uno scherzo, e il merito è la presenza, al suo interno, di materie prime poco abbondanti sulla Terra, ma fondamentali per diverse attività economiche (dall'aeronautica all’industria automobilistica ed elettronica, ma anche in ambito medico e per le energie rinnovabili): le materie prime critiche. Si tratta di materiali ad alto rischio di esaurimento e/o di approvvigionamento perché i giacimenti sono pochi e/o presenti solo in specifiche aree geografiche. E quando le materie prime critiche finiranno? È proprio una bella domanda! Infatti, per questi materiali non esistono attualmente alternative efficaci, ma il nostro futuro senza di essi non è immaginabile: bisogna quindi iniziare immediatamente a mettere in atto azioni concrete per il loro corretto riciclo (che attualmente ha un tasso molto basso, inferiore all’1%), recuperandoli dai dispositivi in disuso o da acque di scarto. In questo laboratorio imparerete quali sono queste materie prime rare e come riciclo, recupero e riuso possano diventare azioni quotidiane per consentire uno sviluppo circolare e sostenibile.

Note
Finanziato dall'European Institute of Innovation and Technology - EIT Raw Materials
A cura di
CNR-SCITEC - Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche Giulio Natta
In collaborazione con
Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici , Erion




